venerdì 26 agosto 2016

Pedalando per le Marche


Sono tornata da poco dal mio primo viaggio in bici.
Siamo partiti da Acqualagna (patria del tartufo marchigiano) per un bellissimo itinerario nell'entroterra, con tappe di una sessantina di chilometri al giorno.
Lungo la strada abbiamo ricevuto un passaggio in Panda da un'anziana signora su al monastero di Fonte Avellana (sulla Panda abbiamo  anche dimenticato lo zaino, ma è finita bene...), svariate vecchiette ci hanno regalato focaccia e bottiglie d'acqua e ci hanno assicurato che la salita dietro la curva era finita, siamo stati accolti da un entusiasta Ente del turismo di Apecchio (città della Birra artigianale), accolti con altrettanto entusiasmo dai tafani della Gorgaccia (sempre ad Apecchio), abbiamo salvato una cagnolina persa che è stata riconsegnata ai padroni, abbiamo mangiato ogni due ore e incontrato ex colleghi di lavoro (a Jesi), visitato la chiesa con le mummie di una confraternita (Urbania), attraversato nella canicola pomeridiana paesini che sembravano fare il pisolino dopo pranzo e pedalato, pedalato parecchio.
D'estate vado nelle Marche da sempre, ma è la prima volta che giro così tanto. 
L'altra notte il terremoto, proprio qui vicino.
Un blog di cucina non è il luogo per incorrere in sentimentalismi e io non sono neanche la persona adatta, però dispiace, dispiace proprio tanto.
















martedì 2 agosto 2016

Insalata di riso


Finalmente dopo più di un anno sono riuscita a trascorrere più di ventiquattro ore con la mia amica Cate che vive ormai da tempo in Belgio e tra un cruciverba (perché ormai l'età è quella :D), i saldi e le punture di zanzare si parlava di quando eravamo (più) piccole e a alle feste c'era sempre l'insalata di riso che adesso però non è più di moda ed è stata scalzata da farro, orzo e cous cous. 
Allora a me è venuta voglia di rifarla e, anche se non sono riuscita a persuadere Cate del suo imperituro fascino, magari a voi è venuta un po' di nostalgia culinaria e in quel caso qui ne trovate una ricetta aggiornata...

Ingredienti (per 4 persone):  
- 250 g di riso;
- 100 g di pecorino semistagionato a dadini;
- fagiolini lessati (20-30 minuti da quando bolle l'acqua);
- pomodorini;
- capperi;
- melanzane e carciofini sott'olio (o altre verdure a vostro piacere);
- 1 ciuffo di prezzemolo;
- 1 limone;
- olio evo;
- pepe nero;
- sale q.b.

Cuocete il riso un filo al dente e un filo più salato, sciacquatelo sotto l'acqua fredda e lasciatelo asciugare. 
Tagliate le uova in piccoli pezzi, i pomodorini, i fagiolini, la verdura sott'olio e metteteli sul fondo di una ciotola. 
Condite con sale, olio e un po' di pepe. 
Aggiungete i capperi, il trito di prezzemolo, il pecorino, una grattugiata di scorza di limone e infine il riso e amalgamate delicatamente con un cucchiaio, aggiustando di sale e d'olio se occorre.