martedì 19 aprile 2016

Biscotto


 Biscotto è sempre stato un cane pazzesco. 
Si sarebbe dovuto chiamare Bandito, ma il signore che curava la cucciolata non era italiano e lo chiamava biscotto perché era l'unico scuro.
 Era tutto istinto, tutto dispetto, tutto cocciutaggine.
Mi è stato regalato quando facevo il primo anno di liceo. 
Il giorno in cui l'ho visto seduto su un materassino verde nei sedili dietro della macchina è stato uno dei giorni più belli della mia vita.
Decine di volte ci ha fatto fare le figure più orrende rubando guanti, sciarpe e peluche ai bambini in passeggino.
Scappava dal parchetto e lo trovavo nel negozio di animali ad un isolato da casa con in bocca qualcosa che poi ero costretta a comprare.
Decine di volte al mare decideva di farsi un giro in spiaggia da solo e prendeva a correre come un matto sulla ciclabile e io dietro a per di fiato intimandogli inutilmente di fermarsi.
 L'età non l'ha cambiato.
Quattro anni fa io e il mio ragazzo siamo andati in montagna a fare una passeggiata d'estate e lui è corso verso una mandria al pascolo e alcune mucche vedendolo arrivare hanno iniziato a caricarlo finché non è scappato in ritirata. 
 Si è seduto nel mezzo di una pista di downhill, è stato incornato da una capra, ha rincorso gatti, è stato graffiato in un occhio da uno, ha preso i sassi sott'acqua e più erano grossi più erano belli, ha preso le pulci, ma lui ha mangiato un indefinito numero di formiconi, ha sempre fatto colazione con mia madre, nel senso che ha sempre mangiato anche lui pane, burro e marmellata, ha sempre avuto una vera passione per le arance, io ho sempre avuto una passione per lui. 
 Lui è sicuramente una delle parti più belle di me. 
Sabato ha avuto una sorta di ictus e adesso si dovrà aspettare a vedere se recupera un pochino, giusto quel poco per vedere se riesce a rubare un altro paio di calzini sporchi...
E

2 commenti:

giobike ha detto...

BISCOTTO FOREVER

Elena ha detto...

:)