martedì 9 febbraio 2016

Crostini con gambi di carciofo saltati, 
pinoli e pecorino al pepe nero
(il Nonno e la Nonna)

Come mia nonna teneva a specificare non appena ne aveva l'occasione, mio nonno era quello che si potrebbe definire un rigoroso collezionista, che conservava scrupolosamente qualsiasi cosa riteneva potesse tornargli utile, mentre Lei seguiva la religione del ciò che non si usa, si butta. 
Erano due sistemi entrambi sostenibili, in quanto mio nonno era di una "precisione maniacale" (cit. nonna) e mia nonna di un disordine allucinante a fronte, però, "della velocità di esecuzione" (cit. nonna). 
Questi due ossimorici comportamenti mi hanno fortemente influenzato. Sapevo benissimo che se avessi lasciato un disegno fuori dalla porta dello studio del nonno, questo in poco tempo sarebbe stato cestinato, invece che essere riposto nella mia cartelletta personale tra i documenti. D'altra parte, la nonna riusciva a far stare nel tempo della colazione del nonno: la spesa (che comprendeva anche un giornalino per me), una partita ad 'asso piglia tutto' e la farcitura del rotolo di carne per il pranzo.
Il mio modo di cucinare è sicuramente più vicino allo spirito spiccio della nonna, anche se dal nonno ho imparato a non buttare via nulla di ciò che potrebbe tornarmi utile, per questo la ricetta di oggi è per preparare dei velocissimi (nonna) crostini, conditi con gambi di carciofi avanzati (nonno), pinoli e pecorino al pepe nero.

Ingredienti:
- fette di pane casereccio;
- gambi di carciofi;
- pinoli;
- 1 spicchio d'aglio;
- pecorino al pepe nero;
- olio evo;
- sale q.b.

Lavate i gambi del carciofo, rimuovete le estremità e tagliateli a dadini. 
In una padella scaldate un goccio d'olio, aggiungete l'aglio schiacciato, i pinoli e i carciofi; salate e saltate per qualche minuto finché i carciofi non saranno abbastanza teneri e rosolati.
Tostate i crostini, aggiungete il sughetto di carciofi e pinoli e qualche fettina sottile di pecorino.



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