mercoledì 27 gennaio 2016

Brownie con noci e con fiocchi di sale


Ieri mattina sono andata a correre con un'amica. 
Sono uscita di casa con "calzamaglia" e termica da sci con sopra la tuta e scarpe bianche Decathlon, mi sono diretta verso il portone del mio condominio con fare disinvolto cercando di non essere vista, ma pareva avessero organizzato un meeting aziendale nell'androne e quindi mi hanno visto tutti.
Milano alle 8,30 (tralasciando la questione della salubrità dell'aria) non è il luogo ideale per correre , soprattutto se avete come la sottoscritta una vascolarizzazione della faccia particolarmente accentuata e non siete travestiti da marciapiede: non siete a Londra, né tantomeno a New York, il passante non è indifferente, gli unici che non vi noteranno saranno quelli in macchina che staranno tutti guardando il telefono e quindi rischieranno di investirvi.
Arrivata al parco e recuperata Bea (l'amica con cui dovevo correre), abbiamo girato per 20 minuti, poi lei, avendo un appuntamento alle 9,30, è sparita nella metro e io, sempre correndo, mi sono diretta verso casa. Mentre saltellavo come una finta professionista aspettando che scattasse il verde al semaforo, mi si è affiancato un signore che poteva essere tranquillamente uno di quegli avvocati che ero solita frequentare fino all'anno scorso (anche se particolarmente simpatico e, quindi, ci allontaniamo dalla categoria...) e mi fa: "sono già stanco" e io "non le dico io", "quanto le manca?", "non molto, solo tornare a casa", "buona giornata", "anche a lei!"... e io che pensavo di essere invisibile! Arrivata a casa mi sono specchiata prima di ficcarmi sotto la doccia, ho visto la faccia paonazza e i capelli a modo di scopa di saggina e ho capito tutto :D
Dovevo rifarmi della figura e delle tre calorie bruciate e quindi nulla era perfetto come preparare un brownie.
Le due caratteristiche di questa torta sono la consistenza morbida e il taglio delle fette quadrato, è davvero semplice da preparare e si presta a molte varianti, l'unica accortezza è possedere una teglia dalle dimensioni rettangolari o quadrate con i bordi alti almeno 3 o 4 centimetri.

Ingredienti (stampo 20x20 cm)
- 60 g di farina;
- 125 g di cioccolato fondente; 
- 80 g di burro;
-  2 uova; 
-  100 g di zucchero; 
- 2 g di fiocchi di sale;
- 6/8 noci.

Mettere a bagnomaria il burro e il cioccolato, sino a che non sono entrambi sciolti. 
Mescolare delicatamente con un cucchiaio, in modo da ottenere un composto liscio e lucido; unire le uova una alla volta, lo zucchero, la farina setacciata e in ultimo le noci e fiocchi di sale.
Rovesciare l’impasto nella teglia rivestita con la carta forno. 
Cuocere a 170° per 20/25 minuti: lo stuzzicadenti dovrà uscire dal brownie leggermente umido. 




martedì 19 gennaio 2016

Wok di riso con cavolo nero, cipolla, 
salsa di soia e anacardi


Vi piace la cucina "etnica"? 
A me moltissimo.
Mi è sempre piaciuto mangiare cose che non avevo mai provato prima, mi incuriosisce assaggiare nuovi ingredienti di cui magari non conosco la forma e il colore che hanno prima di essere cotti.
Sono abbastanza spavalda da questo punto di vista, non mi tiro indietro di fronte a baracchini che spaventerebbero qualsiasi operatore sanitario, sfido la salmonella fino al punto che dal ritorno dal Messico parecchi anni fa in aereo mi sono ricoperta di macchie dalla dubbia provenienza...
Uno dei ricordi più belli legato al cibo è di quando ero ospite a casa di una zia di un'amica a Barcellona e la "tata" sudamericana dei bambini ha preparato una cena tradizionale, di cui ricordo sapori e profumi deliziosi, anche se tuttora ignoro cosa io abbia mangiato quella sera.
Il mistero legato agli ingredienti fa parte del fascino della cucina, della cucina straniera a maggior ragione.
Ho sempre ritenuto pericoloso cucinare "etnico" e scriverne sul blog: incappare nelle ire dei custodi della cucina nazionale...Tuttavia la riuscita di questo piatto mi dà coraggio e mi spinge a darvene la ricetta.
C'è il cavolo nero, che è più toscano che cinese, ci sono uova e cipolle, ma c'è anche la salsa di soia e gli anacardi e un sapore che vi conquisterà, in più è velocissimo da preparare e se non riuscite a mangiarlo con le bacchette e vi state guardando un film sul computer come la sottoscritta potete usare la forchetta che non vi vede nessuno!
E

Ingredienti (per 2 persone):
- 140 g di riso;
- 1/2 cipolla bionda;
- 2 uova;
- cavolo nero;
- salsa di soia q.b.;
- 1 pugno di anacardi;
- olio evo/semi.


Lessate il riso per una decina di minuti in acqua poco salata perché verrà condito con la salsa di soia che è di suo molto saporita(deve essere un po' al dente perché andrà saltato).
Nel wok fate dorare la cipolla tagliata a fettine non troppo sottili con un goccio d'olio (extra vergine d'oliva o di semi, se volete essere più fedeli alla cucina cinese), aggiungete le due uova e stracciatele velocemente con un cucchiaio di legno, unite il cavolo tagliato abbastanza fino, il riso, la salsa di soia (aggiungetene poco alla volta, assaggiando per vedere quando raggiungete la sapidità desiderata) e gli anacardi. Saltate o girate il tutto con il cucchiaio.
La cottura nel wok è molto veloce e a fiamma abbastanza alta: da quando rompete l'uovo a quando spegnete il fuoco passano massimo 5 minuti e, inoltre, non si deve aggiungere sale perché c'è già la salsa di soia.



martedì 12 gennaio 2016

Patate al forno 
con crema di yogurt scolato al basilico,
 salsa al tartufo e pinoli tostati

L'idea è simile a quella della rastrelliera per biciclette...Variante della classica patata al forno, dopo che ne avrete sacrificata una per capire in che modo tagliarla, vi sembrerà un gioco da ragazzi e diventerà la vostra nuova tecnica preferita al mondo: un po' come è stato per il Tamagochi e le Spice Girls.
Data la levatura degli esempi che vi ho citato il sacrificio di una patata è più che giustificato e non potete astenervi dal provare!


Ingredienti:
- 10 patate medio-piccole;
- 300 g di yogurt bianco;
- 6 foglie di basilico;
- salsa al tartufo (/uova di trota: altrettanto efficace per gusto e colore);
- due spicchi d'aglio;
- 1 pugno di pinoli (tostati per qualche minuto in padella);
- olio evo;
- pepe;
- sale q.b.



Lasciate a bagno le patate in acqua fredda la notte prima.
Incidetele come se voleste tagliarle a fettine sottili ma non aveste il coraggio: fino a 3/4 dalla base della patata.
Adagiatele su una teglia coperta da un foglio di carta da forno, salate e condite con un filo d'olio e con l'aglio tagliato fine (a cui avrete rimosso l''anima'); cuocete a 200 °C per circa mezz'ora.
Nel frattempo frullate brevemente lo yogurt con il basilico e un pizzico di sale; adagiate tre fogli di carta assorbente su un contenitore alto dalla circonferenza abbastanza stretta - per intenderci, va benissimo anche lo stesso contenitore dello yogurt da 1/2 chilo -,creando con la carta una sorta di colino, versatevi lo yogurt, coprendo con un ulteriore foglio di carta assorbente e lasciatelo scolare per un'ora. Rimuovete lo yogurt al basilico dalla carta assorbente aiutandovi con una spatola, distribuitelo sulle patate, aggiungete sul colmo un pochino di salsa al tartufo, un pizzico di pepe nero macinato, qualche foglia di basilico fresco qua e là, i pinoli e un filo d'olio.



mercoledì 6 gennaio 2016


Cookies ai semi e al cioccolato bianco


Sto mettendo via le palline dell'albero di Natale, sfogliando i nuovi libri che ho ricevuto e cercando di mettere ordine tra maglioni, ricette, scontrini e mollette del bucato. 
Nel frattempo mi soffio il naso perché sono tornata dalla Francia con il raffreddore e vi scrivo la ricetta di questi cookies.

Ingredienti(per almeno 20 cookies):
- 250 g di farina;
- 150 g di zucchero (di cui 100 g semolato e 50 g di canna);
- 2 uova;
- 1 pizzico di sale;
- 180 g di burro;
- 3 cucchiaini di bicarbonato o un cucchiaino di lievito;
- 100 g di cioccolato bianco;
- 3 pugni di semi vari (pistacchi, semi di zucca, semi di girasole, noci...)
- scorza grattugiata di un limone/arancio.


Sciogliete a bagno maria il burro con metà del cioccolato e lasciate raffreddare. 
In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero; poi, mescolando, unite il cioccolato e il burro fusi, la farina, il sale, il bicarbonato/lievito, la scorza di limone/arancio e, in ultimo, i semi e la restante metà del cioccolato fatta a pezzetti.
Lasciate riposare l'impasto per almeno un paio d'ore in frigorifero; ricavatene delle palline (circa delle dimensioni di quelle da ping pong) e appiattitele formando dei dischetti (di circa 12 cm di diametro), che porrete distanziati l'uno dall'altro su una teglia ricoperta con carta da forno.
Cuocete a 170 °C per 10-15 minuti.




venerdì 1 gennaio 2016

Vellutata di patate e carciofi 
con uovo mollet, 
olio alle acciughe e prezzemolo


Primo giorno del 2016: basta bilanci, pandori, panettoni (e tequila)... è tempo di partire!
Io oggi pomeriggio riempio la macchina di amici e me ne vo' a zonzo in Provenza fino al 4. 
Vi auguro uno splendido inizio anno con questa ricetta semplice per rimettersi in piedi dopo tutte le mangiate!
Baci
E

p.s.: anno nuovo, nuova grafica...vi piace?

Ingredienti (4 persone):
- 2 carciofi;
- 1 patata (grande);
- 1/2 cipolla;
- 5 acciughe;
- prezzemolo;
- pepe nero;
- olio evo;
- acqua;
- sale q.b.

Tagliare in pezzettini le acciughe, metterle in una ciotolina e coprirle con olio extra vergine d'oliva.
Pulire i carciofi e tagliarli a strisce sottili; pelare la patata e farla a tocchetti; far rosolare la mezza cipolla in un goccio d'olio, aggiungere carciofi e patata, salare e aggiungere due/tre mestoli abbondanti di acqua (o brodo vegetale) e lasciar cuocere almeno 30 minuti; frullare la vellutata, aggiustare di sale, servire, aggiungere nel mezzo l'uovo "mollet" diviso in due (5 minuti da quando l'acqua bolle), l'olio alle acciughe, il prezzemolo e una spolverata di pepe.