venerdì 10 aprile 2015

Omelette con stracchino, mentuccia e mandorle
e un weekend a Oslo

  E' ora di lasciarvi qualche foto del mio gelido e "tutto chiuso" weekend pasquale a Oslo...
Solo i supermercati e i caffè erano aperti con l'ovvia conseguenza di una media di un "tall cappuccino" ogni due ore, accompagnato da un "chocolate muffin": inevitabile per evitare che si staccassero congelate le dita delle mani camminando.
  Comunque, nonostante la città fosse totalmente chiusa per Pasqua e io non sia riuscita a comprare le innumerevoli ciotoline che contraddistinguono i miei viaggi, è molto bella, molto comoda da girare a piedi e il Vigelandsparken con le sue statue è un angolo che gli invidio molto, così come il quartiere dove si trova il mercato di Mathallen (ahimè anch'esso chiuso in quei giorni), zona riqualificata che però mantiene ancora quell'aspetto anarchico brulicante di idee e non solo di hipster.
  Tuttavia, come ci ha raccontato una signora ubriaca in aereo, la Norvegia è natura e, poi, Oslo, quindi dovremo tornare...
E
Ingredienti (per 1 omelette):
- 2 uova;
- 3/4 fettine di stracchino;
- 4 foglie di mentuccia;
- 4 mandorle;
- sale q.b.;
- olio evo.

Sbattere le uova in una fondina, aggiungendo un pizzico di sale. 
Mettere a scaldare in una padella antiaderente un cucchiaio d'olio, versare le uova sbattute e, dopo circa 4 minuti (il fondo si deve essere completamente rappreso e apparire dorato), girare la frittata aiutandosi con un coperchio/piatto e cuocere dall'altro lato per altri tre minuti. 
Su una metà della frittata disporre lo stracchino e la mentuccia e chiudere con l'altra metà.
Servire decorando con le mandorle tritate grossolanamente.
 












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