martedì 3 marzo 2015


Risotto al radicchio (tardivo)

Dopo un weekend con la febbre ricomincio da qui.
Il momento in cui si guarisce é caratterizzato dall'addio al pigiama, dalla doccia, dalla rinuccia permanente a bere con la cannuccia e dal ritorno ai fornelli con questo risotto con il radicchio tardivo.
Rieccomi.

P.s.: A chi piacesse il genere - anche se non saprei dire quale - consiglio 'Better days' di Edward Sharpe and the Magnetic Zeros, canzone che ultimamente canticchio spesso...

Ingredienti (per 4 persone):
- 300 g di riso carnaroli;
- 1 radicchio tardivo;
- 1 spicchio d'aglio;
- olio evo;
- 1/2 bicchiere di vino rosso;
- acqua q.b.;
- 1 cucchiaio di burro;
- 3/4 cucchiai di parmigiano grattugiato;
- sale q.b.;
- pepe (se piace).

In un tegame fate soffriggere lo spicchio d'aglio (a cui avrete rimosso l'anima) con un goccio d'olio, aggiungete il radicchio tagliato fino, salate e lasciate appassire per qualche minuto; togliete l'aglio, unite il riso e 'tostatelo' per un paio di minuti mescolando con un cucchiaio di legno; aggiungete il vino e lasciatelo sfumare, sempre continuando a girare. Aggiungete l'acqua fino a sommergere il riso, abbassate la fiamma e continuate la cottura per 10 minuti.
Aggiustate di sale, mantecate con il burro e il parmigiano, togliete il risotto dal fuoco (complessivamente da quando avrete aggiunto l'acqua occorrono circa 15 minuti: il chicco di riso non deve essere disfatto, ma neanche croccante) e finite con una spolverata di pepe.




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