sabato 28 marzo 2015

Torta salata con besciamella, broccoletti e 
crostini di pane nero all'aglio


Detto, fatto. Ho partecipato al mio primo "show cooking" della vita che, per chi come me non avesse ben chiaro il concetto, consiste nell'assistere alla preparazione di una o più ricette che vengono eseguite al momento
Lo chef era il signor Giovanni Maggi (nelle file della Scuola della Cucina Italiana), davvero molto simpatico.
Io ovviamente ero seduta di fianco ad una signora tutta pazza che ha iniziato facendo uno sproloquio poli-polemico, ma il tutto seppur breve (1 h) è stato molto interessante e divertente.
Le ricette erano il Baccalà mantecato con un'insalatina di puntarelle e un Risotto alla barbabietola con fonduta di gorgonzola.
Faccio tesoro dei consigli dateci e vado a prendere un po' di sole in montagna, prima però vi lascio questa ricetta. 
Buon weekend!
E
Ingredienti:
- 1 dose di pasta sfoglia;
- 500 ml di besciamella;
- broccoli;
- 2 fette di pane nero/integrale un po' raffermo;
- 1 spicchio d'aglio;
- olio;
- sale q.b.

Rivestite una pirofila (coperta con un foglio di carta da forno) con la pasta sfoglia e bucherellate il fondo con una forchetta.
Preparate la besciamella e, una volta pronta, lasciatela intiepidire. 
Cuocete i broccoli al vapore o saltateli con uno spicchio d'aglio (per circa 10 minuti).
Tagliate il pane a dadini, scaldate un goccio d'olio in una padella, soffriggete per qualche minuto l'aglio e aggiungete il pane; salate e saltate finché i dadini non saranno diventati croccanti.
Versate la besciamella sulla pasta sfoglia, aggiungete i broccoli e i dadini di pane qua e là.
Cuocete nel forno a 200 °C per circa 35 minuti.




venerdì 20 marzo 2015

Passata di carote con formaggio fresco di capra, 
pomodorini confit e basilico


Mai avrei pensato che un blog di cucina raccogliesse il decalogo delle mie sfighe; tuttavia, ieri, nell'ordine, mi è stato detto dal dentista che devo togliere un altro dente del giudizio, il mio cestino della bici legata fuori è stato riempito della più varia spazzatura che, per quanto io sia una patita di raccolta differenziata, avrei preferito fosse buttata in un cestino comunale e, come se non bastasse, pedalando si è infilato uno spunzone che mi ha bucato la ruota posteriore. 
Ciononostante il mio umore è ottimo, complice anche la corsetta senza borseggi di ieri sera al parco con la mia amica Bea e il fatto che la prossima settimana parteciperò al mio primo  "corso di cucina" di cui vi farò un dettagliato resoconto delle gaffes...
Nel frattempo vi lascio questo esperimento primaverile che mi é particolarmente piaciuto...Cimentatevi mi raccomando!






Ingredienti (per 2 persone):
- 4 carote;
- una cipolla rossa;
- basilico;
- pomodorini "ciliegia";
- formaggio di capra fresco;
- basilico;
- olio evo;
- pepe nero;
- sale q.b.


Disponete i pomodorini su di un foglio di carta da forno, conditeli con un filo d'olio, un pizzico di sale e un cucchiaino di zucchero e cuoceteli in forno a 140 °C fino a che non apassiranno (circa 2 ore).
In un tegamino fate cuocere con il coperchio le carote (sbucciate e tagliate a "rondelle") e la cipolla a fettine con tre foglie di basilico, un bicchiere d'acqua, 1 cucchiaio d'olio e un pizzico di sale per circa 20/25 minuti.
Togliete il basilico e passate il tutto con il passaverdura (maglia fine) o il minipimer. Quando avrete ottenuto una passata abbastanza liscia e omogenea, regolate di sale e servite ponendo nel mezzo un cucchiaio di formaggio di capra, decorando con i pomodorini confit, qualche foglia di basilico e una spruzzata di pepe.



sabato 14 marzo 2015

 Fusilli con pesto di carciofi

I carciofi mi piacciono moltissimo. Fritti. Crudi. Saltati. Oggi li ho usati per il farne un pesto. 
Fatemi sapere se il risultato convince anche voi...
Buon weekend!
E

Ingredienti (per 4 persone): 
- 360 g di fusilli;
- 2 carciofi;
- 2 pugni di mandorle;
- 1/4 di spicchio d'aglio;
- 1/2 bicchiere di olio evo;
- 50 g circa di pecorino stagionato;
- pepe nero;
- sale q.b.

Pulite i carciofi, lavateli, lasciateli asciugare a testa in giù e tagliateli a tocchetti; frullateli con le mandorle e l'aglio, aggiungete il sale e il pepe e, poco alla volta, mezzo bicchiere d'olio, mescolando con un cucchiaio. Frullate di nuovo, brevemente, il tutto. 
In ultimo aggiungete il pecorino, mescolate, assaggiate e regolate di sale. 
Cuocete la pasta e conditela con il pesto a cui avrete aggiunto un cucchiaio di acqua di cottura.




domenica 8 marzo 2015

Caprese al cioccolato bianco al profumo di limone

Innanzitutto auguri!
Sará che in questo periodo si sente arrivare la primavera e l'albero di mimosa è uno dei primi a colorare i cortili, ma, nonostante gli stereotipi e gli spogliarellisti unti, a me questa festa piace molto!
Dunque, questa ricetta non poteva che  provenire da una donna, una mamma di un'alunna di un'altra mamma (la mia). Insomma tutto tra donne, anche il risultato (buonissimo) è stato fatto sparire con un'amica... Buon 8 marzo a tutte!
E

Ingredienti (per una teglia dal ⌀ di 24 cm):
- 100 g di mandorle pelate;
- 100 g di cioccolato bianco;
- 25 g di fecola di patate;
- 70 g di burro (fuso);
- 3 uova;
- 80 g di zucchero;
- mezza bustina di lievito;
- succo di mezzo limone;
- scorza grattugiata di 1 limone.

Tritare finemente le mandorle e il cioccolato.
In una ciotola, sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere le mandorle e il coccolato, il lievito, la fecola, il succo di mezzo limone, la scorza e, in ultimo, il burro (fuso, lasciato intiepidire), mescolando bene il tutto.
Versare il composto in una teglia imburrata e infarinata, e cuocere nel forno statico a 170 °C per 50/60 minuti (se la superficie prende troppo colore coprire la torta con la carta stagnola e proseguire la cottura coperta fino agli ultimi 10 minuti).
Estrarre la torta da forno, lasciarla raffreddare completamente, toglierla dallo stampo e cospargerla di zucchero a velo. Prima di mangiarla farla riposare un paio d'ore in frigorifero.

  



martedì 3 marzo 2015


Risotto al radicchio (tardivo)

Dopo un weekend con la febbre ricomincio da qui.
Il momento in cui si guarisce é caratterizzato dall'addio al pigiama, dalla doccia, dalla rinuccia permanente a bere con la cannuccia e dal ritorno ai fornelli con questo risotto con il radicchio tardivo.
Rieccomi.

P.s.: A chi piacesse il genere - anche se non saprei dire quale - consiglio 'Better days' di Edward Sharpe and the Magnetic Zeros, canzone che ultimamente canticchio spesso...

Ingredienti (per 4 persone):
- 300 g di riso carnaroli;
- 1 radicchio tardivo;
- 1 spicchio d'aglio;
- olio evo;
- 1/2 bicchiere di vino rosso;
- acqua q.b.;
- 1 cucchiaio di burro;
- 3/4 cucchiai di parmigiano grattugiato;
- sale q.b.;
- pepe (se piace).

In un tegame fate soffriggere lo spicchio d'aglio (a cui avrete rimosso l'anima) con un goccio d'olio, aggiungete il radicchio tagliato fino, salate e lasciate appassire per qualche minuto; togliete l'aglio, unite il riso e 'tostatelo' per un paio di minuti mescolando con un cucchiaio di legno; aggiungete il vino e lasciatelo sfumare, sempre continuando a girare. Aggiungete l'acqua fino a sommergere il riso, abbassate la fiamma e continuate la cottura per 10 minuti.
Aggiustate di sale, mantecate con il burro e il parmigiano, togliete il risotto dal fuoco (complessivamente da quando avrete aggiunto l'acqua occorrono circa 15 minuti: il chicco di riso non deve essere disfatto, ma neanche croccante) e finite con una spolverata di pepe.