venerdì 31 ottobre 2014

Torta brisée con cime di rapa, ceci e raspadura


Ieri mattina, mentre andavo a lavorare in bici, sono corsa dietro ad un cane che stava scappando per un buon quarto d’ora, rischiando più volte di farmi investire. 
Dunque, una volta raggiunto, io e un altro ragazzo in moto abbiamo aspettato che arrivasse la padrona (la figlia della sig.ra a cui era scappato), la quale senza degnarci di uno sguardo, mentre i miei polmoni erano a terra all’altezza del cane, l’ha preso in braccio – era un bassotto – e se n’è andata circondata da un crocchio di signore cinguettanti del quartiere, senza neanche un “GRAZIE”!
Sono ancora allibita, evidentemente le persone valgono veramente la metà degli animali domestici o non.
Beh, mi è venuto in mente quando anche il mio cane – ormai vecchietto – se la dava a gambe per attraversare il quartiere e rintanarsi in un negozio che vende cose per animali con lo scopo di rubare i peluche che si trovavano nelle ceste sul pavimento.
Anche se quello di ieri, poverino, era solo spaventato e senza alcun intento criminale…è stato, o meglio, siamo stati fortunati! E, dunque, grazie al ragazzo in moto, grazie a chi ha trovato Biscotto in questi anni al parchetto, nel negozio di via Plinio e in spiaggia, e grazie a me!
Buon venerdì a tutti!
E


Ingredienti:
- una dose di pasta brisée;
- 300 g di cime di rapa;
- 125 g di ceci lessati;
- 1 uovo;
- Raspadura (formaggio grana, poco stagionato, tagliato in sottilissime sfoglie, tipico del "Lodigiano");
- 1 acciuga sott'olio;
- olio evo;
- sale q.b.

In una padella soffriggete l'aglio ("vestito", schiacciato) e l'acciuga in un goccio d'olio, unite le cime di rapa tagliate grossolanamente con un coltello, salate e lasciate stufare col coperchio chiuso per circa dieci minuti girando di tanto in tanto.
Sbattete l'uovo, unitelo alle cime (lasciate intiepidire), ai ceci, regolate di sale e aggiungete qualche sfoglia di raspadura. Mescolate.
Foderate con la pasta brisée una tortiera, versatevi il ripieno e ripiegate i bordi. 
Cuocete circa 30 minuti nel forno a 180 ° C.



lunedì 27 ottobre 2014

Uovo in camicia su fonduta di gorgonzola e funghi porcini


Sarebbe comodo avere un'ora in più tutte le domeniche, una sorta di bonus per dormire e non rinunciare a fare qualcos'altro...magnifica ora solare, dunque, anche se adesso alle quattro del pomeriggio mi verrà voglia di rintanarmi sotto un piumone anziché lavorare!
Comunque, in questo weekend con un'ora in più e un tempo tutto sommato ancora mite, con alcuni amici ci siamo dati a una cena fritto only: gnocco (fritto), mozzarelle in carrozza (fritte) e carciofi (fritti)...Controindicazioni: con la finestra della cucina aperta tutta la notte il risultato è stato freddo (fritto).
Buona settimana!
E

Ingredienti:
- 1 uovo;
- 60 g di gorgonzola;
- 1/3 di un bicchiere di latte;
- un fungo porcino;
- pepe nero;
- prezzemolo;
- sale q.b.

In un pentolino a fiamma bassissima fate sciogliere il gorgonzola con il latte girando con un cucchiaio. Versate la fonduta così ottenuta in una fondina.
Saltate il fungo tagliato a fettine con un filo d'olio e uno spicchio d'aglio a fiamma vivace per 5 minuti; salate.
Cuocete un uovo in camicia (qui come farlo), deponetelo delicatamente con l'aiuto di un mestolo forato al centro della fonduta,  aggiungete il fungo, guarnite con il prezzemolo tritato e una spolverata di pepe.






giovedì 23 ottobre 2014

Crostata alla marmellata di lamponi


La crostata è la torta da forno per eccellenza, unico difetto è che, a volte, è eccessivamente dolce. Per questo a me piace prepararla con marmellate un po' "asprigne" quali quella di susine, di mirtilli e, oggi, di lamponi...
Questa barattolo è stato confezionato dalla Sig.ra Andreina, cuoca provetta, e nonna "in seconda" di un paio di generazioni di cugini della mia famiglia.
Buon giovedì!
E


Ricetta (tortiera ⌀ 28 cm):
- 250 g di farina;
- 100 g di zucchero;
- 1 cucchiaio scarso di lievito per dolci;
- 2 uova;
- 120 g di burro;
- un pizzico di sale.
- 2/3 di un barattolo di marmellata.

Fare una fontana con la farina, unirvi il lievito, lo zucchero e il pizzico di sale; rompere nel centro le uova, aggiungere il burro (freddo) tagliato a cubetti e impastare velocemente. Lasciare riposare la pasta coperta con la pellicola trasparente in frigorifero per almeno mezz'ora.
Stendere la pasta alta circa mezzo centimetro e, aiutandosi col mattarello (avvolgendola su se stessa), adagiarla sulla tortiera coperta con uno strato di carta da forno.
Con la pasta d'avanzo ricavare le guarnizioni; versare la marmellata e livellarla con un cucchiaio, decorare la torta e cuocerla nel forno già caldo a 180 °C per circa 30 minuti. Lasciarla raffreddare completamente prima di estrarla dalla tortiera.




lunedì 20 ottobre 2014

Conchigliette alle sardine portoghesi, prezzemolo e peperoncino


In Portogallo le sardine si trovano quasi dappertutto e sono di dimensioni maggiori rispetto a quelle che si pescano nel Mediterraneo. 
Inoltre, per i portoghesi portano fortuna, quindi, oltre a venderle sott'olio e a grigliarle, vengono riprodotte di stoffa, di legno e di ceramica di tutti i colori.


Ingredienti (per 4 persone):
- 350 di pasta "conchigliette";
- uno spicchio d'aglio;
- un paio di sardine in olio d'oliva;
- prezzemolo;
- peperoncino in polvere;
- sale q.b.;
- olio evo.
In una padella abbastanza grande per poter saltare la pasta, scaldate un goccio d'olio con uno spicchio d'aglio a fettine (eliminate "l'anima"); quando inizierà a sfrigolare, aggiungete le sardine, a cui avrete rimosso la lisca centrale e la pelle, il prezzemolo tritato e un pizzico di sale; girate lasciando insaporire per qualche minuto e poi spegnete la fiamma.
Cuocete la pasta 2/3 del tempo indicato sulla confezione, scolatela bene e fatela saltare i minuti rimanenti in padella, aggiungete una spolverata di peperoncino in polvere e servite. 




giovedì 16 ottobre 2014

Cookies
al cioccolato extra fondente e noci


Questa settimana sono stata a Torino martedì mattina e dovrò tornarvi domani.
Devo dire che cambiare tratta casa-ufficio non mi dispiace affatto! Sì, lo so, la distanza da Milano non è un granché, ma meglio di niente…

- mezzo di trasporto: treno; 
- letture in sostituzione delle pratiche dello studio (libri che mi ha lasciato il ragazzo che abitava dove abito io ora): Una cosa piccola che sta per esplodere, Paolo Cognetti, 2007 (finito martedì); I Milanesi uccidono di sabato, Giorgio Scerbanenco, 1969;
- peso dei documenti trasportati: mille kg;
cibo: latte macchiato in stazione se ho cinque minuti prima di prendere (/perdere il treno) e uno di questi cookies con cioccolato e noci di cui vi lascio la ricetta.
A presto!
E
 
Ingredienti: 
- 150 g di burro;
- 1 uovo;
- 250 g di farina; 
- un cucchiaino di bicarbonato e ½ di lievito;
- 75 g di zucchero semolato + 75 g di zucchero di canna; 
- un pizzico di sale; 
- 6 noci; 
- 100 g di cioccolato extra fondente; 
Nel mixer unite il burro a temperatura ambiente, i due zuccheri e, quando avrete ottenuto una crema uniforme, l’uovo. Aggiungete la farina, il pizzico di sale, il bicarbonato, il lievito e mescolate bene; in ultimo, la cioccolata tagliata grossolanamente a dadini e le noci spezzettate.
Formate delle palline della dimensione di una pallina da ping pong e disponetele molto distanziate in una teglia coperta da un foglio di carta da forno; schiacciatele leggermente con una paletta bagnata e infornatele a 190 °C (forno statico) per 10 minuti. Quando toglierete i biscotti dal forno, il centro dovrà essere ancora abbastanza morbido. Lasciateli raffreddare completamente su una griglia.




venerdì 10 ottobre 2014

Cavolo verde con la besciamella


Il miglior segnatempo sono indubbiamente i miei capelli, e vi assicuro che in questi i giorni il tempo qui a Milano non è stato dei migliori...
Così mi sono "tuffata" nell'autunno: ho portato in studio un maglione di lana, cioccolata e, soprattutto, una volta a casa, mi sono data ad una delle mie ricette autunnali preferite, il cavolo con la besciamella...

Ricetta (per 4 persone):
- un cavolo verde (anche quello bianco va benissimo);
- pan grattato;
- un pezzettino di burro per ungere le cocottes;
- sale e pepe bianco macinato q.b.;

Per la besciamella:
- 50 g di burro;
- 50 g di farina;
- 500 ml di latte;
- un pizzico di sale;
- noce moscata.


Di solito lo preparo in un'unica pirofila, ma questa volta ho usato 6 cocottes.
  Lavate e tagliate il cavolo. Sbollentatelo in acqua salata per circa 15 minuti, scolatelo e lasciatelo asciugare.
  Ora la besciamella: mettete a scaldare il latte; in un altro tegamino fate sciogliere il burro e poi, mescolando, aggiungete la farina; unite, a poco a poco il latte (caldo), senza mai smettere di girare, salate, aggiungete un'abbondante grattugiata di noce moscata e aspettate che la salsa si addensi, prestando molta attenzione a che non si formino grumi.
  Imburrate la pirofila o le cocottes, disponete il cavolo, coprite con la besciamella e finite con un po' di pan grattato condito con un pizzico di sale e pepe bianco macinato.
  Cuocete nel forno a 180 °C per 10/15 minuti, di cui gli ultimi 3 di grill; sfornate e lasciate intiepidire per qualche minuto.   



lunedì 6 ottobre 2014

Cous Cous alle verdure e basilico fresco


Mi sto arrendendo al fatto che dove abito ora, o fotografo i piatti quando c’è la luce naturale, o il risultato è drammaticamente gialliccio e un po’ buio…
Dunque, non essendo quasi mai a casa durante la settimana prima di sera, le ricette si accumulano per il weekend!
Ecco il primo risultato: Cous cous alle verdure trifolate e basilico fresco.
Buona settimana!
E


Ingredienti (per 4-6 persone):
- 2 melanzane;
- 2 zucchine;
- mezzo cavolo verde;
- 2 spicchi d'aglio;
- 280 g cous cous;
- acqua;
- olio evo;
- pepe bianco;
- sale q.b.

In una padella scaldare un goccio d'olio con gli spicchi d'aglio ("vestiti", schiacciati); aggiungere le melanzane a dadini, dopo cinque minuti, il cavolo tagliato a tocchetti e, dopo altri cinque minuti, le zucchine a dadini. Cuocere il tutto. Salare e pepare.
  In una casseruola versare 100 ml d'acqua e un cucchiaio d'olio evo per ogni 70 g di cous cous (con queste dosi: 400 ml e 4 cucchiai d'olio), aggiungere un pizzico di sale e portare a bollore. 
Spegnere la fiamma, versarvi il cous cous, girare e lasciar riposare col coperchio chiuso per 4 minuti.
Sgranare il cous cous con una forchetta e saltarlo velocemente con le verdure già preparate. 
  Finire con le foglie di basilico e un filo d'olio a crudo.



giovedì 2 ottobre 2014

Torta al cioccolato e marroni


Ci sono sere che personalmente devono finire con un dolce...ieri era senz'altro una di quelle!
Questa ricetta proviene dalla mia amica Marina, che prepara sempre questa torta sotto Natale e non dimentica mai di farmene avere una fetta...


Ingredienti (per una tortiera di ⌀ 30 cm):
- 200 gr di cioccolato fondente (80% cacao);
- 150 di burro;  
- 3 uova;
- 1 vasetto crema di marroni;
- 1 cucchiaio di cognac;
- 2 cucchiai di latte.

Fondere il cioccolato e il burro a bagnomaria, mescolare e lasciare raffreddare.
Unirvi la crema di marroni, il cognac, il latte e, uno alla volta, i tuorli; mescolare il tutto fino a rendere omogeneo l'impasto; montare le chiare a neve e aggiungerle mescolando delicatamente. 
Versare il composto nella tortiera (rivestita con la carta da forno) e cuocere a 180 °C (nel forno statico) per 50 minuti.
Lasciare raffreddare e cospargere con il cacao. 
Consiglio di Marina: la torta è più buona il giorno dopo (conservarla in frigo).