sabato 26 aprile 2014

"Pasta colorata"

Prima di tutto viene il profumo.
  Prima della vista e del sapore di un piatto se ne sente il profumo; si cerca in giro da dove provenga, si vede un bel piatto e, solo allora (trovata una forchetta), si assaggia...
  Da questo blog è difficile farvi sentire il profumo, ci sono le foto attraverso cui immaginare la consistenza e il sapore, ma per riuscire a rendere profumi (e lezzi) con le parole bisogna essere bravi. 
  Chi riusciva a far uscire l'odore del Sudamerica dalle sue pagine era G. G. Marquez...vi riporto qui un brevissimo passo di Cent'anni di solitudine. 

"Il ritrovamento del tesoro fu come una deflagrazione. Invece di tornare a Roma con la intempestiva fortuna, che era il sogno maturato nella miseria, José Arcadia trasformò la casa in un paradiso decadente. Sostituì le tende con altre di velluto nuovo, fece cambiare il baldacchino del letto, e ricoprire di piastrelle il pavimento e le pareti del bagno. La credenza della sala da pranzo si riempì di frutta candita, di prosciutti e di sottaceti, e il granaio in disuso tornò ad aprirsi per immagazzinare vini e liquori che lo stesso José Arcadio ritirava nella stazione, in casse col suo nome. Una notte, lui e i quattro bambini più grandi fecero una festa che si prolungò fino allo spuntare del giorno. Alle sei del mattino uscirono nudi dalla stanza da letto, vuotarono la cisterna e la riempirono di champagne. Si tuffarono tutti insieme, e nuotorano come uccelli in volo in un cielo dorato di bollicine fragranti, mentre José Arcadio galleggiava supino, al margine della festa, rievocando Amaranta ad occhi aperti." (p. 177).


Ingredienti (per due persone):
- 140 g spaghetti;
- 1 cipolla rossa;
- olive taggiasche;
- un mazzetto di rucola;
- 5 cucchiai di pan grattato;
- olio evo;
- peperoncino;
- sale q. b.

In una pentola antiaderente stufare la cipolla tagliata a fettine con un goccio d'acqua e un pizzico di sale; in un'altra, scaldare un filo d'olio, aggiungere il pangrattato, un pizzico di sale e di peperoncino e tostare finché non diventa dorato.
Cuocere la pasta, scolarla un minuto prima e saltarla con il pangrattato, aggiungendo qualche oliva e la cipolla (lasciandone una parte per guarnire). 
Servire la pasta e guarnire con una manciata di rucola ben tritata, la cipolla messa da parte, un'ultima oliva e un filo d'olio.



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