martedì 28 marzo 2017

Banana bread

Qui a Milano questa settimana sono arrivate le rondini, non una, ma molte, e , dunque, anche la primavera e giornate bellissime.
Tutte le energie per il cambio di stagione e per il cambio dell'armadio le ho trovate facendo colazione con un paio di fette di questo plumcake di cui ora vi lascio la ricetta!
Buona settimana,
E

Ingredienti (per una teglia 10x30 cm):
- 4 banane molto mature;
- 225 g di burro a temperatura ambiente;
- 40 g di zucchero semolato;
- 40 g di zucchero di canna;
- 1 pizzico di sale;
- 380 g di farina;
- 2 cucchiaini di lievito per dolci;
- 2 uova;
- 100 ml di latte;
- 3 pugni di noci.

Schiacciate la polpa delle banane con una forchetta e versatevi sopra il latte.
In una ciotola lavorate il burro tagliato a dadini con gli zuccheri fino a ottenere una crema; incorporate le uova, poco alla volta la farina, il lievito, e, infine il sale. 
Aggiungete le banane con il latte, le noci e mescolate bene.
Versate il composto nella teglia rivestita da carta forno.
Cuocete almeno un'ora nel forno ventilato a 175°C, controllando che il plumcake sia pronto con uno stuzzicadenti.




venerdì 17 marzo 2017

Fogli croccanti con ricotta ed erbette 
e crema di noci


Tempo fa ho preparato le lasagne e mi sono avanzati dei fogli di pasta che oggi vi racconto come ho riutilizzato ;)

Ingredienti:
- fogli di pasta fresca all'uovo per lasagne;
- erbette;
- 200 g di ricotta di capra;
- 1 spicchio d'aglio;
- olio evo;
- sale;
- pepe;
- olio di semi.

Per la crema di noci: vedi qui (a questa ricetta ho semplicemente aggiunto un ciuffo di prezzemolo).

In una padella scaldate un filo d'olio con lo spicchio d'aglio ('vestito', schiacciato), aggiungete le erbette, salate, pepate e lasciatele insaporire per qualche minuto e spegnete il fuoco.
Quando si saranno intiepidite, tagliatele al coltello, unitele alla ricotta e regolate di sale.
In una seconda padella scaldate l'olio di semi e quando sarà a temperatura friggetevi i fogli di pasta, scolateli su carta assorbente e salateli.
Farcite i fogli così ottenuti con la ricotta, tagliateli a striscette e servite con la crema di noci.




sabato 4 marzo 2017

Mezze maniche ai broccoli,
 briciole alle acciughe e ricotta salata


A marzo di due anni fa ho lasciato lo studio legale dove svolgevo la pratica forense e ho iniziato a lavorare all'Erba Brusca.
Ricordo quando ho chiamato dal nulla, senza aver mai fatto nulla e ho parlato con Alice.
Ricordo di aver pensato e detto a Danilo: o lavoro con il cibo o lavoro con i rifiuti, che poi in fondo non sono così distanti...
Lì ho trovato tutta la parte 'ambientale' che mi mancava, una filosofia di cucina che ruota intorno alla ricerca e al rispetto per la materia prima, di cui l'orto del ristorante è solo una delle tante espressioni.
Tutto è volato e oggi mi ritrovo qui, distante da dove sono partita pronta per una nuova curva, perché di curve si tratta, non di bivi.
Vi lascio una ricetta che Marion e Soda preparavano per il personale a cui sono legatissima.
Buon weekend!
E

Ingredienti (per 4 persone):

- 320 g di mezze maniche;
- 1 broccolo;
- 1 spicchio d'aglio;
- 1 peperoncino fresco;
- 4 fette di pane raffermo;
- 2 acciughe sott'olio;
- ricotta salata;
- olio evo;
- pepe nero;
- sale q.b.

Prendete due fette di pane raffermo e tritatele grossolanamente; in una ciotola conditelo con olio, due acciughe tritate e un pizzico di pepe nero.
Stendete le briciole su un foglio di carta da forno e tostatele due minuti a 200 °C, giratele con un cucchiaio di legno e proseguite finché non saranno dorate.
Mettete a bollire una pentola d'acqua, salate, cuocete il broccolo (lavato e tagliato in 'alberelli') per circa 10 minuti, scolatelo e nella stessa acqua buttate la pasta.
Nel frattempo in una padella fate soffriggere uno spicchio d'aglio, mezzo peperoncino fresco e aggiungete il broccolo.
Scolate la pasta a due terzi del tempo indicato sulla confezione (salvando parte dell'acqua di cottura) e trasferitela nella padella.
Fate saltare la pasta aggiungendo poco alla volta qualche mestolo di acqua di cottura, facendola insaporire bene.
Servite, grattugiate la ricotta salata e aggiungete un pugno di briciole di pane.




venerdì 24 febbraio 2017

Trota salmonata gravlax 


A Milano si alternano giornate di quasi primavera a giornate con la nebbia che ti si condensa sul naso e io alterno giornate che ne rispecchiano perfettamente l'umore!
Ma quando ci sono quelle in cui si vede il sole e c'è anche un po' di vento a me viene voglia di partire e di mangiare così, magari questi stessi ingredienti tutti chiusi in un panino, lo zaino, la faccia che sa di crema e lo stesso vento che ti spinge avanti.
E

Ingredienti:
- insalata misticanza;
- 1 carciofo (pulito e tagliato a fettine sottilissime);
- 1 uovo (cottura di 3/4 minuti da quando l'acqua bolle);
- 300 g di filetto di trota salmonata;
- olio evo;
- limone;
- sale q.b.

Per la marinatura della trota salmonata:
- 60 g di sale fino;
- 85 g di zucchero;
- 1 cucchiaio di semi di senape nera;
- 2 bacche di ginepro.

Il tempo di marinatura della trota salmonata è due giorni.
Chiedete un filetto già spinato o spinatelo voi stessi se siete capaci, lasciando la pelle.
In una padella tostate i semi di senape insieme alle bacche di ginepro fino a che non scoppiettano e poi lasciateli raffreddare.
Pestateli nel mortaio e mescolate la polvere così ottenuta insieme al sale e allo zucchero.
Stendete il filetto di trota salmonata su di una teglia con la pelle verso il basso (meglio che abbia i bordi alti, per evitare che esca il liquido della marinatura) e ricoprite uniformemente tutta la superficie con il mix di sale e zucchero. 
Coprite la teglia con la pellicola trasparente e ponetela in frigo; dopo 24 ore girate il filetto, rimettetelo in frigo e aspettate le altre 24 ore.
Sciacquate la trota salmonata sotto acqua fredda corrente velocemente e asciugatela bene tamponandola con la carta assorbente.
Eliminate la pelle e tagliate il filetto con un coltello da pesce molto affilato.




martedì 14 febbraio 2017

Crema di zucca, zenzero, yogurt,
 coriandolo e semi di sesamo


Zuppa...
Perché quando sento Bea che mi dice: "ma questa è buonissima Lena!" mi si scalda un po' tutto dentro proprio come fa la zuppa...

Ingredienti (per 6 persone):
- 1 kg di zucca mantovana;
- circa 1 L d'acqua;
- zenzero fresco;
- coriandolo fresco;
- 250 g di yogurt bianco intero;
- semi di sesamo;
- pepe nero;
- sale q.b.

Tagliate la zucca e asportatene i semi; rivestitela nella carta stagnola, lasciando la buccia e cuocetela nel forno a 200 °C fino a quando la polpa non sarà tenera, dai quaranta ai sessanta minuti (saggiatela con uno stuzzicadenti o con una forchetta).
Eliminate la buccia e frullate la zucca, trasferitela in una pentola, accendete il fuoco e, mescolando, aggiungete a poco a poco l'acqua finché non avrete raggiunto la densità desiderata (fate sempre a tempo ad aggiungerne più avanti...).
Salate, pepate, aggiungete circa 20 grammi di zenzero fresco grattugiato e lasciate insaporire fino al raggiungimento del bollore. 
Assaggiate e aggiustate di sale.
Servite finendo ciascun piatto con un giro di cucchiaio di yogurt, un filo d'olio, i semi di sesamo (tostati due minuti in padella) e del coriandolo fresco tritato grossolanamente.



martedì 31 gennaio 2017

Crostata con crema di agrumi


Io ho fatto colazione con questa crostata, una delle torte che preparo più spesso, e ho lasciato sul balcone le briciole visto che ho una coppia di ospiti di questa specie...
Buona settimana!
E

Per la frolla: 
- 200 g di farina;
- 100 g di burro;
- 85 g di zucchero;
- 1 uovo;
- 1/2 bustina di lievito;
- 2 cucchiai di latte;
- scorza grattugiata di un'arancia;
- 1 pizzico di sale.
Per la crema:
- 1 cucchiaio abbondante di farina;
- 2 uova;
- 30 grammi di burro fuso;
- 100 g di zucchero;
- scorza grattugiata di un'arancia;
- succo di 2 arance o di 8 mandarini.


Create una montagna con la farina, la scorza grattugiata dell'arancia (ben lavata!), lo zucchero e il pizzico di sale, aggiungete il burro tagliato a dadini tutto attorno, le uova e il lievito sciolto nel latte nel cratere nel mezzo e impastate velocemente con la punta delle dita finché non otterrete un impasto omogeneo. 
Avvolgete la frolla nella pellicola trasparente e lasciatela in frigorifero per mezz'ora.
Intanto preparate la crema; a bagnomaria sbattete le uova con lo zucchero, unite la scorza d'arancia, aggiungete la farina, il burro fuso e, sempre mescolando, il succo delle arance o dei mandarini. Quando la crema si sarà addenserà toglietela dal fuoco e lasciatela raffreddare.
Stendete la pasta in una tortiera, versatevi la crema ormai tiepida.
Cuocete nel forno ventilato a 180 °C per circa 30 minuti.



mercoledì 25 gennaio 2017

Zuppa nordica di cavolfiore


A Natale mi è stato regalato un bellissimo libro sulla cucina scandinava La nuova cucina del Nord di Simon Bajada.
Per ora ho sperimentato questa ricetta, veramente semplice, da maglione di lana con le trecce e i calzettoni pesanti...
Provatela anche voi e fatemi sapere!

Ingredienti (per 4/6 persone):
- 1 cavolfiore intero (circa 600g);
- 1/2 L di brodo di verdura;
- 50 g di burro;
- 100 g di crème fraiche;
- pepe bianco;
- 4 bacche di ginepro;
- sale q.b.

Lasciate le foglie basse del cavolfiore, lavatelo con cura e arrostitelo in forno a 180 °C per un'ora e mezza circa (deve essere tenero).
Sfornate il cavolfiore, togliete le foglie che userete come decorazione (da salare leggermente) e frullatelo aggiungendo a poco a poco il brodo.
Unite il burro e la crème fraiche e amalgamate bene, aggiustate di sale, condite con le bacche di ginepro e il pepe bianco pestatati nel mortaio e guarnite con le foglie di cavolfiore arrostite.



martedì 10 gennaio 2017

Risotto di zucca al forno,
fonduta di roquefort,
 mandorle tostate e maggiorana


Settimana freddissima qui a Milano e mentre cerco di riordinare la dispensa e il guardaroba vi lascio questa ricetta puntando lo sguardo alla primavera che al momento mi pare lontanissima e che sembra strizzarmi l'occhio, perché quest'anno l'inverno proprio non mi va giù...

Libro: Il mondo secondo Garp di J. Irving
Canzone: Waste a moment dei Kings of Leon

Buona settimana!
E

Ingredienti (per 4 persone):
- zucca delica;
- 1 pizzico di cuminino;
- 1 pizzico di pepe nero;
- 280 g di riso carnaroli;
- mezzo bicchiere di vino bianco;
- 1 L di acqua calda salata/brodo;
- 2 cucchiai di burro;
- 5 cucchiai di parmigiano grattugiato;
- 100 grammi di roquefort;
- 50 ml di panna;
- mandorle a lamelle (tostate due minuti nel forno a 200 °C);
- maggiorana;
- sale q.b.

 In un pentolino scaldate la panna, aggiungete il roquefort tagliato a dadini e frullate con il minipimer così da avere una crema liscia.
 Tagliate la zucca in quarti, eliminate i semi e avvolgete ciascuna parte nella carta stagnola; cuocetela nel forno a 200 °C per 40 minuti, finché la polpa non sarà morbida. 
Lasciatela intiepidire, pelatela e trasferite la polpa nel mixer con sale, cumino e pepe e frullate insieme (se occorre aggiungete un mestolino di acqua calda).
 In una pentola versate un filo d'olio, aggiungete il riso, fatelo tostare per qualche minuto, sfumate con il vino bianco e iniziate ad aggiungere l'acqua o il brodo girando con un cucchiaio di legno e mantenendo la fiamma vivace.
Dopo dieci minuti di cottura unite la crema di zucca (2/3 cucchiai per porzione), proseguitela per altri cinque (in tutto il risotto deve cuocere circa 18 minuti) e mantecate con burro e parmigiano.
Servite. Con un cucchiaio fate un giro di fonduta di roquefort e decorate con le mandorle e la maggiorana.




martedì 20 dicembre 2016

Zuppa di cipolle


Mal di gola: fatto
Tosse: fatto
Raffreddore: fatto
Non mi restava che preparare la zuppa di cipolle, di cui vi lascio la ricetta nel caso dobbiate rinfrancarvi durante questa settimana di preparativi natalizi ;)

Ingredienti:
- 5 cipolle bionde;
- 40 g di burro;
- 5 grani di pepe nero;
- 3 bacche di ginepro;
- 1/2 bicchiere di brandy/vino bianco;
- 3 bacche di ginepro;
- 1 L d'acqua;
- sale q.b.

Pelate le cipolle e affettatele sottili. 
In una pentola fate sciogliere il burro, aggiungetevi le cipolle, lasciatele dorare, unite le spezie e sfumate con il brandy.
Aggiungete l'acqua fredda, salate e cuocete a fiamma bassa senza coperchio per almeno un'ora. Assaggiate e regolate di sale.
Servite con una fetta di pane tostata al forno.




lunedì 12 dicembre 2016

Mousse fondente,
 pistacchi tostati e fiocchi di sale


Lo so che siamo vicini a Natale, ma oggi forse a causa di tutto questo rosso mi è venuta in mente la mia passione per i pompieri...
Ha origini antichissime in un giorno d'estate quando li vidi soccorrere un gatto che non sapeva scendere da un albero altissimo. 
Da lì all'asilo alla domanda canonica sul cosa volessi fare da grande rispondevo convinta il pompiere.
Sicuramente più in là nel tempo c'è stata la puntata di Friends in cui Rachel incendia la casa di Phoebe con la piastra per capelli e la mia amica Cate che abitava a Parigi vicino ad una caserma dove facevano le flessioni sul pavimento di primo mattino.
Ho chiamato i pompieri almeno una decina di volte, per segnalare incendi vicino all'autostrada, per un cassonetto fumante in montagna e, una volta, per cui vengo presa in giro a distanza di anni, per del fumo sotto la serranda di un box (da cui era uscita una macchina che non avevo visto): in quell'occasione si presentò un intero camion con tanto di scale e una dozzina di "ragazzi" in bretelle...
Insomma, caro Babbo Natale, quest'anno vorrei un incendio, anche se senza danni e senza feriti o almeno un paio di bretelle...

Ingredienti (per 6/8 porzioni):
- 200 g di cioccolato fondente (80% cacao);
- 400 ml di panna fresca;
- 1 cucchiai di cognac;
- pistacchi non salati;
- fiocchi di sale;

Scaldate metà della panna in un pentolino, quando sarà calda versatela in una ciotola sopra il cioccolato sminuzzato e il cognac; aspettate un paio di minuti e girate bene con una spatola finché non avrete ottenuto una crema liscia e scura. 
Montate l'altra metà della panna e, una volta intiepidita la crema, unitela molto delicatamente fino a che il composto risulterà uniforme.
Versate la mousse in vari bicchieri e lasciate riposare in frigo almeno 6 ore.
Decorate con i pistacchi tagliati per il lungo(se non sono tostati passateli nel forno a 200 °C per due minuti) e un briciolo di fiocchi di sale.




venerdì 25 novembre 2016

Crostini con robiola,
petali di zucca al forno 
e semi di zucca


Questa settimana l'acqua è caduta senza sosta in tutto il Nord Italia e ieri mentre andavo a riprendere la macchina in un parcheggio, evidentemente sovrappensiero, con il cappuccio calato per non bagnarmi è calata con particolare forza anche la sbarra del parcheggio sul mio naso... Bridget colpisce ancora! ;)

Ingredienti:
- 1 zucca verde tonda;
- robiola fresca;
- fette di pane (anche integrale va benissimo se vi piace);
- semi di zucca;
- 2 spicchi d'aglio;
- foglie di alloro;
- olio evo;
- pepe nero;
- sale q.b.
Riscaldate il forno a 180°C, tostate per un paio di minuti i semi su di una placca, estraeteli e tostate il pane già tagliato in crostini per tre, quattro minuti.
Prendete la zucca (è molto dura quindi dovete fare attenzione a non tagliarvi), tagliatela a metà con un grosso coltello , eliminate i semi con un cucchiaio e poi procedete adagio a togliere tutta la buccia e il verde. 
Quando sarà pulita tagliatela a fettine sottili, ponetele ben distese su una teglia coperta da carta da forno, insieme a due spicchi d'aglio ("vestito", schiacciato) e qualche foglia di alloro spezzettata, sale, pepe e un filo d'olio, per 15-20 minuti nella parte alta del forno, sempre a 180°C. 
Componete i crostini: pane, robiola, zucca e infine semi di zucca.

venerdì 18 novembre 2016

Rösti con salmone affumicato, avocado,
insalatina di finocchi, prezzemolo, lime 
e anelli di cipolla di Tropea.


Arrivo alla fine di questa settimana con una ricetta all'ultimo.
Penso che l'elezione di Trump mi abbia stordito... 
Ieri sera mi sono ricordata di aver fissato mesi fa un appuntamento dal dentista per oggi alle 8 del mattino, la tentazione di chiamare e disdire è stata più forte di quella che provo quando ho dei cioccolatini in casa, ma ho resistito e ora sono qua che con denti "tagliandati" finalmente vi scrivo...

Ingredienti (per due rösti):
- 2 grosse patate (io purtroppo avevo solo quelle a pasta bianca,  ma quelle a pasta gialla vanno molto meglio);
- salmone affumicato;
- 1 avocado
- 1/2 finocchio;
- 1 ciuffo di prezzemolo;
- 1 cipolla di Tropea piccola;
- pepe;
- sale;
- olio evo.

Pelate le patate e grattugiatele usando una grattuggia per le verdure, conditele con sale e un pizzico di pepe, formate una circonferenza di circa 20 cm su una pentola antiaderente riscaldata, compattate con il dorso di un cucchiaio e lasciate cuocere 15/20 minuti per lato.
Ponete il rösti su un piatto, appoggiatevi le fettine di avocado e salmone accavallandole e guarnite con finocchio e prezzemolo conditi con dadini di lime, sale, un pizzico di pepe nero e un filo d'olio; finite con gli anelli di cipolla di Tropea crudi per i più audaci o fritti come nel mio caso (due minuti, finché non sono dorati in olio di arachidi caldo, scolati su carta assorbente e salati).


mercoledì 2 novembre 2016

Panna cotta al profumo di rosmarino,
 ganache al cioccolato fondente 
e frutti rossi


Sapete ormai che preferisco le torte ai "dolci al cucchiaio", quelle che si possono fare a fette, quelle da mettere a raffreddare sul davanzale... Tuttavia oggi vi propongo la ricetta per preparare un dolce in coppetta, o meglio, in bicchierino: una panna cotta al profumo di rosmarino con una ganache al cioccolato fondente.
Spero di riuscire ad essere esaustiva nelle spiegazioni, so che la gelatina in fogli spaventa molti, ma non temete, non è nulla che necessiti di un corso di chimica base ;)

Panna cotta (per 6 bicchierini):
- 250 ml di panna fresca;
- 250 ml di latte fresco intero;
- 80 g di zucchero;
- 7 g di gelatina;
- 1 rametto di rosmarino.

Per la ganache:
- 100 g di cacao;
- 1 pizzico di sale;
- 150 ml di acqua;
- 50 ml di panna fresca;
- 1 cucchiaino di miele.

Per la decorazione:
- ribes o lamponi.

Scaldate il latte senza arrivare al bollore, spegnete la fiamma e immergetevi il rosmarino (lavato e spezzato grossolanamente).
Dovete lasciarlo in infusione almeno mezz'ora coprendo la superficie con la pellicola a contatto.
In una fondina pesate gelatina in fogli (se ne avete bisogno solo di un pezzo tagliate il foglio con le forbici), ricopritela di acqua fredda e attendete fino a quando si sarà ammorbidita (dovete riuscire a strizzarla, ma non si deve sgretolare).
In un secondo pentolino sciogliete lo zucchero nella panna, spegnete la fiamma, aggiungete la gelatina strizzata e mescolate con un cucchiaio di legno fino a che si sarà completamente sciolta.
Passate il latte in un colino così da eliminare il rosmarino e molto gradatamente unitelo alla panna lasciata intiepidire sempre mescolando.
Trasferite il liquido in coppette o bicchierini e lasciate riposare in frigorifero almeno quattro ore.

Per la ganache al cioccolato: in un pentolino pesate il cacao, aggiungete il sale e, mescolando con una frusta, la panna, l'acqua e il cucchiaino di miele. Continuando a mescolare mettete il composto sul fuoco, portate a bollore e cuocete altri 5 minuti. 
Lasciate intiepidire e versate sulle panne cotte.
Decorate con i frutti rossi e conservate in frigorifero.




martedì 25 ottobre 2016

Gnocchi di patate 
con fonduta di parmigiano  
maggiorana e noci


Mi ero ripromessa di preparare una cena veloce per i colleghi questa sera, ma dev'esserci stato un fraintendimento e sono qui a fare gli gnocchi da stamattina alle otto perché pare non fosse accettabile ordinare una pizza: il tutto si è tramutato in una sorta di cena di Natale con i parenti di stampo pantagruelico :D
Vi lascio la ricetta che è divertente da preparare anche con dei bambini se avete dei giorni di ferie accumulati da consumare o se siete nonni o direttamente voi i bambini...
Un bacione,
E

Ingredienti (4/6 persone):
- 1 kg di patate a pasta bianca;
- 300 g di farina 00;
- 1 pizzico di sale.

Per la fonduta:
- 150 g di parmigiano reggiano grattugiato;
- 70 ml di panna fresca;
- 30 ml di latte;
- qualche foglia di salvia;
- 12 noci;
- pepe bianco;
- sale q.b.

Cuocete le patate (dal bollore circa quaranta minuti), pelatele e passatele nello schiacciapatate ancora abbastanza calde (farete meno fatica).
Ponete le patate schiacciate al centro del cratere fatto con la farina, aggiungete il pizzico di sale e impastate velocemente con la punta delle dita.
Quando l'impasto sarà abbastanza compatto, ricavate dei salamini di impasto dal diametro di circa 1 cm che andrete a tagliare alla distanza di due cm ricavando così i vostri gnocchi. 
Disponeteli su un tagliere o su uno strofinaccio cosparso di farina (meglio se di semola) per evitare che si attacchino.
In un pentolino scaldate panna e latte con una foglia di salvia aggiungete il parmigiano e mescolate finché non si sarà sciolto; togliete la foglia di salvia, aggiungete un pizzico di pepe e aggiustate di sale.
Mettete a bollire l'acqua, cuocete gli gnocchi, scolateli non appena vengono a galla e conditeli con un mestolo di fonduta di parmigiano, decorando il piatto con noci e qualche foglia di salvia (io questa volta ho usato la maggiorana).

 



martedì 18 ottobre 2016

Spaghetti quadrati con crema di pecorino 
e polvere di liquirizia

 

Ho assaggiato questo piatto dagli amici dell'Osteria dell'Arancio, ristorantino del Vecchio incasato di Grottammare.
Dalla prima forchettata mi sono resa conto che non potevo aspettare mesi prima di mangiarlo di nuovo, così ho provato a rifarlo a seicento chilometri di distanza.
Qui vi lascio la mia ricetta, ma se doveste per caso essere nei paraggi dell'Osteria dovete assolutamente assaggiare gli originali!
Buona settimana!
E

Ingredienti (per 4 persone):
- 350 g di spaghetti quadrati;
- 100 g di pecorino semistagionato;
- 70 ml di panna fresca;
- 30 ml di latte;
- pepe bianco;
- liquirizia pura.

In un tegamino scaldate la panna e il latte, aggiungete il pecorino grattugiato e girate con un cucchiaio di legno finché non si sarà completamente sciolto e avrete ottenuto una crema liscia. 
Spegnete il fuoco e aggiungete un pizzico di pepe bianco.
Cuocete gli spaghetti due terzi del tempo di cottura, scolateli e mantecateli in padella con la crema di pecorino e, se serve, un goccio di acqua di cottura.
Impiattate e aggiungete una spolverata di liquirizia (pestata nel mortaio fino ad ottenere una polvere).




lunedì 10 ottobre 2016

Zucchine alla scapece


Allora come procede il vostro autunno?
Avete tirato fuori calzini e coperte?
Io questo weekend ho fatto un salto a Grottammare dove sono riuscita a raccogliere le giuggiole, fare scorta di pasta di Campofilone e vedere la spiaggia prima del lungo ritiro invernale nella metropoli...
Ho preparato anche le ultime zucchine alla scapece, pronta ormai a migrare verso la zucca arancione da settimana prossima ;)

Ingredienti:
- 3 zucchine;
- 1 spicchio d'aglio;
- olio di arachidi per friggere;
- pepe nero;
- foglie e fiori di menta;
- 125 ml aceto di vino rosso;
- 125 ml d'acqua;
- olio evo;
- sale q.b.

Tagliate le zucchine a metà per il lungo e poi a fettine; friggetele finché non sono dorate, scolate sulla carta assorbente  e asciugatele bene; disponetele in una terrina, aggiungete uno spicchio d'aglio pelato tagliato a metà o a fettine, salate, pepate e aggiungete delle foglioline di menta.
Scaldate in un pentolino acqua e aceto per dieci minuti dal bollore, lasciate intiepidire e versate sulle zucchine; copritele con la pellicola a contatto e lasciate marinare per dieci ore. 
Scolate le zucchine e aggiungete un filo d'olio.